L'agilità, ovvero la capacità di decelerare e arrestarsi o cambiare direzione o effettuare uno scivolamento difensivo per poi accelerare nuovamente è, nel basket, più importante del semplice raggiungimento e mantenimento della velocità massima. Le dimensioni del campo e le situazioni di gioco, infatti, raramente consentono la possibilità di compiere azioni di sprint in linea superiori ai 10-12 metri e di conseguenza non permettono il raggiungimento di quest’ultima.
L’allenamento della velocità massima è da considerarsi quindi come un mezzo di allenamento generale da inserire in fasi di lavoro a carattere generale. Non va pertanto escluso, ma semplicemente ben collocato nel piano annuale di allenamento. Discorso completamente diverso è quello riguardante la capacità di accelerazione. Essa rappresenta un’abilità motoria fondamentale e specifica per il giocatore di basket e il suo allenamento va pertanto pianificato e programmato nel piano annuale di allenamento.
Si possono distinguere due grandi gruppi di metodi di allenamento dell'agilità: l'allenamento della tecnica esecutiva e l’allenamento della forza relativa e della potenza, specie nella sua componente di forza reattiva.
L'allenamento tecnico ha come obbiettivo quello di rendere l'esecuzione dei gesti il più economica ed efficace possibile. Il primo obbiettivo è l'impostazione di una corretta posizione fondamentale. Partendo da questa va impostato un corretto scivolamento difensivo, abbinandolo dapprima ad un arresto, quindi ad un cambio di direzione.
Dalla posizione fondamentale va impostata anche la partenza con passo incrociato, utile nelle fasi di recupero su distanze maggiori e contro avversari più veloci, perché garantisce una velocità di spostamento superiore rispetto allo scivolamento. Anche in questo caso, va poi abbinata all'arresto e al cambio di direzione.
Altro elemento importante è la rotazione delle anche, che è senza dubbio il modo più veloce per iniziare uno spostamento verso dietro. Questa va abbinata allo scivolamento difensivo, alla partenza con passo incrociato e alla corsa lineare.
Il primo passo rappresenta un altro fra gli elementi tecnici il cui sviluppo va ricercato per migliorare l'agilità. Esso permette al giocatore di allineare immediatamente il corpo per accelerare in modo potente ed efficace. Va abbinato a una partenza frontale, avanti obliqua e laterale.
Da un punto di vista tecnico, l'allenamento dell'agilità deve tener conto di alcuni elementi.
Primo fra tutti il focus visivo. Esso ha un'importante ruolo nell'allenamento dell'agilità: l'atleta, sebbene debba visualizzare compagni, avversari e palla, deve anche far precedere ogni cambio di direzione o senso, ogni cambio di movimento (corsa frontale, dorsale, scivolamento ecc.) con una rotazione del capo per cercare un nuovo punto di focus da visualizzare.
Secondo, il ruolo dell'azione delle braccia, specie durante l'accelerazione iniziale, ha un'importanza fondamentale. Il giocatore deve rapidamente accelerare verso un nuovo tipo di movimento quando cambia direzione, senso o si gira. Così come nella partenza degli sprint, i movimenti esplosivi delle braccia dovrebbero essere utilizzati per riacquistare rapidamente un'alta frequenza e ampiezza di passo.
L’allenamento della forza e della potenza ha come obiettivo il miglioramento del livello di forza relativa (forza dell’atleta in relazione al suo peso corporeo) e della forza reattiva. Un agile cambio di direzione altro non è che una decelerazione, seguita da un cambio di direzione e da una nuova accelerazione, cioè, fisiologicamente, una contrazione eccentrica dei quadricipiti seguita da una rapida contrazione concentrica degli stessi, degli estensori dell’anca e dei polpacci. Stessa situazione accade al giocatore che ricade al suolo dopo essere saltato per poi effettuare un altro tipo di movimento (corsa avanti, dietro, scivolamento, ecc.). L’allenamento di tali qualità (forza relativa e reattiva) va perseguito in modo deciso nelle fasi di allenamento e considerato come elemento differenziante nella capacità di prestazione di atleti che abbiano lo stesso livello tecnico.
Periodizzazione dell’Accelerazione, Velocità e Agilità
TO BE CONTINUED...